Commento esplicativo de l’opera “La porta”

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“La porta” è una opera pittorica del cosiddetto periodo “Esorinista” realizzata dal pittore e scultore italiano Carloluigi Colombo nel mese di dicembre del 2016.

Come tutte le opere di questo periodo la tecnica utilizzata è quella mista: acrilico e inchiostro nero; su supporto telato di forma rettangolare verticale.

Il dipinto raffigura una porta trasparente (infatti si vede chiaramente lo sfondo che ricopre quasi totalmente l’area del dipinto) con al suo interno sei disegni esorinisti, di cui tre a forma circolare; non totalmente chiusa: una stretta fessura di color nero sembra invitare l’occhio dell’osservatore ad andare “oltre” il dipinto.

Al disotto della porta è presente un piano, un pavimento, di color bianco sporco con al centro 6 ovali di color nero: forse delle impronte di un essere ignoto il quale probabilmente è colui che ha lasciato la porta socchiusa.   

L’opera è una delle più enigmatiche.

Tralasciando per ora ogni possibile spiegazione dei 6 disegni esorinisti, non avendo al momento minimamente idea del loro possibile significato, sempre che questi ne abbiano uno, si vuole esaminare il significato recondito riguardante la porta nel suo totale, in speciale modo circa la presenza della misteriosa fessura.

Sorgono immediatamente molte domande.

Dove è posta? Dove conduce? Perché è rimasta socchiusa? Sempre che qualcuno vi sia entrato: chi vi è entrato? Di chi sono quelle impronte? E queste impronte sono veramente impronte? Altrimenti che cosa sono? …..

L’unica cosa certa, forse, è l’oscurità che regna oltre questa porta. Che rappresenta questa oscurità?

La semplice notte senza stelle? Il buio di un innocuo e mediocre sgabuzzino pieno di cianfrusaglie?

Oppure pensando a un significato più “elevato”…

 La stupidità? La cecità?  Il pregiudizio? Il futuro? Il passato remoto e sconosciuto? L’origine dell’universo? Le tenebre infernali?  Il destino? C’è un'altra vita oltre la morte del corpo? E così via.

Secondo il mio parere per comprendere totalmente il significato dell’opera non bisogna distaccare il soggetto dal predicato:  la porta (soggetto) è socchiusa (predicato).

Quindi  di conseguenza la porta rappresenterebbe il semplice passaggio da un mondo conosciuto, che può essere inteso sia fisicamente che concettualmente, a un mondo (anche esso fisico o concettuale ) ancora sconosciuto e quindi oscuro…al momento.

La fessura indica quindi la possibilità, un occasione di cambiamento il cui risultato è ignoto, essendo ignoto il cambiamento, ma che vale la pena di provare.

L’opera “La porta” è, secondo il mio pensiero, un messaggio di speranza, un messaggio che il mondo contemporaneo ha molto bisogno. 

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